BANDO ATTIVO

In data 14/12/21 il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il BANDO 2021, per il quale è possibile candidarsi fino alle ore 14.00 di Mercoledì 26 gennaio 2022.  SCADENZA PROROGATA A MERCOLEDì 9 MARZO 2022.

Alcuni progetti hanno una riserva di posti dedicati a giovani con minori opportunità (bassa scolarizzazione e difficoltà economiche), altri progetti prevedono un periodo di due mesi di servizio all’estero in un paese dell’Unione Europea.

Per ciascun volontario è previsto un assegno mensile di € 444,30 (a cui si somma un’indennità giornaliera se si partecipa ad un progetto che prevede la misura aggiuntiva di un periodo da svolgersi in uno dei Paesi U.E.).

Con Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII sono disponibili 305 posti in Italia.

*Le candidature successive al 10 febbraio 2022 sono da intendersi “ammissibili con riserva”

Con la Comunità Papa Giovanni XXIII sono tante le attività in cui ragazzi e ragazze possono coinvolgersi e sperimentarsi in Italia. E’ possibile infatti svolgere servizio presso una delle numerose case famiglia dell’associazione a supporto di minori e persone con disabilità, presso le cooperative sociali, le comunità terapeutiche che accolgono persone vittime di dipendenze, le strutture per persone senza fissa dimora, per donne vittime di tratta e per carcerati che stanno scontando la pena in misura alternativa al carcere. Ma anche presso gli uffici dell’associazione che si occupano di progettazione, comunicazione e fundraising ed all’interno di percorsi di educazione alla pace presso scuole e gruppi informali, supportando azioni di comunicazione dal basso, progettazione, diritti umani e giustizia internazionale. 

Con la Comunità Papa Giovanni XXIII sono tante le attività in cui ragazzi e ragazze possono coinvolgersi e sperimentarsi in Italia. E’ possibile infatti svolgere servizio presso una delle numerose case famiglia dell’associazione a supporto di minori e persone con disabilità, presso le cooperative sociali, le comunità terapeutiche che accolgono persone vittime di dipendenze, le strutture per persone senza fissa dimora, per donne vittime di tratta e per carcerati che stanno scontando la pena in misura alternativa al carcere. Ma anche presso gli uffici dell’associazione che si occupano di progettazione, comunicazione e fundraising ed all’interno di percorsi di educazione alla pace presso scuole e gruppi informali, supportando azioni di comunicazione dal basso, progettazione, diritti umani e giustizia internazionale. Infine, è possibile svolgere servizio all’interno del programma di Servizio Civile Ambientale per acquisire maggiore consapevolezza dei temi ambientali, potenziare l’impegno alla tutela dell’ambiente ed essere coinvolti in attività di educazione ambientale ed educazione allo sviluppo sostenibile.

COME PARTECIPARE

Ogni anno il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, emana il “bando volontari”, della durata di un mese. In questo tempo gli aspiranti operatori volontari potranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone.

  • I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2. 
  • I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta.  È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati nel bando e riportati nella piattaforma DOL.

Per maggiori informazioni consulta la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL

MODALITA’ DI CANDIDATURA

I giovani interessati, durante l’apertura del bando, potranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone.

  • I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.
  • I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta.  È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati nel bando e riportati nella piattaforma DOL.

Per maggiori informazioni consulta la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

REQUISITI NECESSARI

Possono partecipare al bando i giovani in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  • non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Inoltre, in aggiunta ai tre requisiti sopra elencati, possono essere richiesti specifici requisiti in relazione alla specificità delle azioni previste a progetto o alle singole situazioni degli operatori volontari. Pertanto ai giovani è richiesto di leggere attentamente l’Art. 2 (Requisiti di partecipazione) e l’Articolo 3 (Ulteriori indicazioni per la presentazione della domanda di partecipazione) del Bando e il singolo progetto per verificare l’eventuale richiesta di requisiti aggiuntivi.

Tutti i requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda i giovani che:
  • appartengono ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • abbiano interrotto un progetto di servizio civile universale, digitale o finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” prima della scadenza prevista ed intendano nuovamente candidarsi ad uno dei progetti contemplati nel presente bando;
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

LE TESTIMONIANZE DEI VOLONTARI

Il mio zaino adesso contiene…

Mariafrancesca ha concluso da poco la sua esperienza di Servizio Civile con la Comunità Papa Giovanni XXIII presso la casa di accoglienza e fraternità Santa Maria del Cammino di Pompei, un'esperienza che le ha fatto capire ancora di più chi vuole essere nella vita: "una persona che nel suo piccolo può essere di aiuto e supporto per gli altri."

#Scegliamolapace

"Gli uffici dove abbiamo svolto servizio civile in questi mesi si sono rivelati più e più volte delle finestre sul mondo, su situazioni di oppressione e ingiustizia, su conflitti, su diritti violati. Finestre e relazioni che ci hanno aiutato a guardare con occhi diversi la nostra quotidianità e a mettere le mani in pasta per cambiare le cose." Così Arianna, Davide e Lucia ci raccontano il loro Servizio Civile nel progetto "2020 Vivere la pace".

Un viaggio indimenticabile

Un "viaggio fruttuoso, gioioso e redditizio" quello che ha vissuto Sara presso la casa famiglia Santa Chiara di Scicli attraverso l'esperienza del Servizio Civile. "Quasi quasi mi sento in difetto per aver dato meno di quanto loro abbiano dato a me. Ho ricevuto tanto amore inaspettato grazie ai loro abbracci, ai loro sorrisi, ai loro baci. Mi hanno insegnato che la felicità e la gioia di vivere sta anche dentro alle piccole cose."

Un sole dentro al cuore

Roberta ha concluso da poco la sua esperienza di Servizio Civile con la Comunità Papa Giovanni XXIII presso Casa dell'Annunziata a Reggio Calabria nel progetto "2022 Uomini... minori" e in questo articolo ci racconta quanto sia stato importante per lei il Servizio Civile perché "da quel momento qualcosa è cambiato".

2020 GOCCIA DOPO GOCCIA

"In questi mesi come volontarie abbiamo accompagnato i bambini nel loro percorso di vita affiancandoli quando ne avevano bisogno e li abbiamo visti crescere: abbiamo contribuito a rendere la loro vita più serena." L'esperienza di Servizio Civile di Beatrice e Lucia nella casa famiglia Angeli Custodi all'interno del progetto "2020 Goccia dopo goccia".

Comunità Papa Giovanni XXIII… la mia bussola!

"Ho conosciuto storie molto diverse tra loro, storie di rinascita e voglia di cambiamento che mi hanno resa cosciente del fatto che tutti meritano una seconda possibilità e tutti devono ritrovare una propria dignità e un posto in cui stare nel mondo." Con questa consapevolezza Beatrice Salgarolo ci racconta la sua esperienza nelle comunità terapeutiche a Lonigo e in Croazia nel progetto "2020 Paradisi artificiali".

La ricchezza di una Casa e di una Famiglia

"Vedere la dedizione, la gioia, seppur a volte nell’inevitabile fatica, e la perseveranza che impiegano nel loro impegno quotidiano, mi ha fatto comprendere ancor di più l’importanza del ruolo educativo nella vita di un individuo". Così Vanessa D'Alessandro vede i genitori della casa famiglia S. Maria Goretti a Termoli, dove ha svolto il servizio civile con il progetto "2020 Pronti a vivere".

I cambiamenti che fanno bene al cuore

"E così potrei dirti: sarai un po’ “maestra”, un po’ “amica”, un po’ “nemica” ma alla fine di questo viaggio sarai semplicemente te stessa. Non mi capisci vero? Fa niente, armati di coraggio e passione e inizia a camminare”. Elisa si rivolge così alla se stessa del passato, quella che ha iniziato servizio civile in casa famiglia a Scicli nel progetto "2020 Solo cose belle".

Un’esperienza chiamata famiglia

Benedetta ed Emanuela sono due volontarie che hanno da poco concluso il loro anno di Servizio Civile presso la casa famiglia Myriam di Nazareth a Casarano (LE). Attraverso un power point ci raccontano obiettivi e attività del progetto 2020 Pronti a vivere.