BANDO ATTIVO

Mercoledì 18 dicembre il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il Bando di Servizio Civile Universale con scadenza alle ore 14.00 del 27 febbraio 2025. Con la Comunità Papa Giovanni XXIII sono 187 i posti nei progetti di Servizio Civile sul territorio italiano. Alcuni progetti hanno una riserva di posti dedicati a giovani con minori opportunità (bassa scolarizzazione o difficoltà economiche), altri progetti prevedono un periodo di due mesi di servizio all’estero in un paese dell’Unione Europea. I progetti hanno una durata di 12 mesi e impegnano 25 ore settimanali. E’ previsto inoltre un contributo spese di 507,30 euro mensili.

Con la Comunità Papa Giovanni XXIII sono tante le attività in cui ragazzi e ragazze possono coinvolgersi e sperimentarsi in Italia. E’ possibile infatti svolgere servizio presso una delle numerose case famiglia dell’associazione a supporto di minori e persone con disabilità, presso le cooperative sociali, le comunità terapeutiche che accolgono persone con problemi di dipendenza, le strutture per persone senza fissa dimora, per donne vittime di tratta e per carcerati che stanno scontando la pena in misura alternativa al carcere. Ma anche presso gli uffici dell’associazione che si occupano di progettazione, comunicazione e fundraising, nella redazione di un giornale ed all’interno di percorsi di educazione alla pace presso scuole e gruppi informali, supportando azioni di comunicazione dal basso, progettazione, diritti umani e giustizia internazionale. 

COME PARTECIPARE

Ogni anno il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, emana il “bando volontari”, della durata di un mese. In questo tempo gli aspiranti operatori volontari possono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone.

  • I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2. 
  • I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta.  È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati nel bando e riportati nella piattaforma DOL.

Per maggiori informazioni consulta la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

REQUISITI NECESSARI

Possono partecipare al bando i giovani in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  • non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Inoltre, in aggiunta ai tre requisiti sopra elencati, possono essere richiesti specifici requisiti in relazione alla specificità delle azioni previste a progetto o alle singole situazioni degli operatori volontari. Pertanto ai giovani è richiesto di leggere attentamente l’Art. 2 (Requisiti di partecipazione) e l’Articolo 3 (Ulteriori indicazioni per la partecipazione) del Bando e il singolo progetto per verificare l’eventuale richiesta di requisiti aggiuntivi.

Tutti i requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda i giovani che:
  • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del programma, del progetto ovvero con l’ente di accoglienza rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo;
  • abbiano intrattenuto con l’ente titolare del programma, del progetto ovvero con l’ente di accoglienza rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando;
  • abbiano già prestato il servizio civile nazionale ovvero abbiano già prestato o stiano prestando il Servizio civile universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, salvo quanto previsto nei capoversi precedenti.

LE TESTIMONIANZE DEI VOLONTARI

Un tempo per crescere

Matilde e Leonardo hanno scelto entrambi di svolgere Servizio Civile Regionale presso il villaggio della gioia di Forlì: una realtà dinamica della comunità in cui vengono accolti e supportati bambini e ragazzi insieme ai loro genitori. Questi primi cinque mesi sono stati un’occasione di scambio e di arricchimento personale per tutte le persone coinvolte.

Un anno insieme nella Casa In Famiglia L’abbraccio

Il Servizio Civile di Gaya presso la Casa In Famiglia L'abbraccio di Piombino (LI): "un'esperienza che mi sta cambiando in meglio e soprattutto mi sta facendo capire cosa davvero amo della mia vita: aiutare le persone."

Donare me stessa, senza bisogno di fare altro

"Io speriamo che me la cavo 2024" è un progetto di Servizio Civile che investe sulle nuove generazioni attraverso la pedagogia del gratuito: una modalità che permette di valorizzare e lasciar fiorire le abilità di ciascuno. È questa la peculiarità del Servizio Civile che sta svolgendo Maria presso la scuola paritaria Don Oreste Benzi di Forlì (FC).

Un luogo chiamato casa, un legame chiamato amore

Una casa famiglia può diventare un luogo speciale, un rifugio in cui sentirsi sicuri e in cui poter abbandonare maschere e filtri. Questo è ciò che rappresenta oggi la casa di accoglienza e fraternità Santa Maria del Cammino di Pompei per Sara, volontaria in Servizio Civile nel progetto "Abitare oltre le barriere 2025".

Candidati, aiuta, esplora: il Servizio Civile ti aspetta, in Italia e oltre i confini del mondo

Il Servizio Civile è un'opportunità per "riscoprire il valore della comunità come luogo di crescita e supporto reciproco" ed è ancora più interessante quando le comunità da riscoprire sono due come nel caso di Vivian: a Genova nella casa famiglia in cui svolge servizio e a Guadalajara, in Spagna, dove ha trascorso due mesi dell'esperienza attraverso la misura UE.

Nessuno si salva da solo

Otto mesi di Servizio Civile presso la casa di accoglienza di Castellana Grotte (BA) per aiutare donne che hanno subito violenza a "sentirsi ancora vive" e a "creare insieme nuove opportunità di vita". Il racconto di Angela e Monia, volontarie nel progetto "Oltre la strada c'è la vita 2024".

Una scuola “speciale”

Agnese ha svolto Servizio Civile presso la scuola "Don Oreste Benzi" di Forlì e in questo articolo ci regala una riflessione profonda in cui ci racconta come il Servizio Civile sia un’esperienza che le ha permesso di guardarsi dentro, di apportare in sé dei cambiamenti e di approcciarsi al mondo dei bambini con lenti nuove.

Un cammino di solidarietà e crescita

Un racconto ricco e dettagliato che permette di conoscere meglio il centro diurno di Sorso, la ricchezza dell’esperienza di Servizio Civile presso questa sede e tutto il percorso formativo che la accompagna. Ad oggi, la scoperta più preziosa per Sabrina e Dario, volontari nel progetto “Fatto da me 2024”, è stata proprio “una consapevolezza nuova del valore della diversità e dell'inclusione”.

Dalla paura di non essere all’altezza… alla gioia di abbracciare la vita!

"Ogni giorno sempre di più il mio bagaglio si arricchisce di esperienze, amore e occhi per guardare il mondo da un’altra prospettiva": il racconto e il video di Sofia, volontaria in Servizio Civile a Scicli (RG) nella casa famiglia Santa Chiara nel progetto "C'è posto anche per te 2024".