Come partecipare al Servizio Civile?

Ogni anno il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, emana il “bando volontari”, della durata di un mese. In questo tempo gli aspiranti operatori volontari possono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone.

  • I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, oppure con CIE, la Carta d’Identità Elettronica. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. 
  • I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta.  È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati nel bando e riportati nella piattaforma DOL.

Dove avere maggiori informazioni?

Per maggiori informazioni consulta la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

Quali sono i requisiti per candidarsi al Servizio Civile?

Possono partecipare al bando i giovani in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  • non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Attenzione ad altri requisiti specifici richiesti nei singoli progetti di Servizio Civile

In aggiunta ai tre requisiti sopra elencati, possono essere richiesti specifici requisiti in relazione alla specificità delle azioni previste a progetto o alle singole situazioni degli operatori volontari. Pertanto ai giovani è richiesto di leggere attentamente l’Art. 2 (Requisiti di partecipazione) e l’Articolo 3 (Ulteriori indicazioni per la partecipazione) del Bando e il singolo progetto per verificare l’eventuale richiesta di requisiti aggiuntivi.

Tutti i requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Chi non può partecipare al Servizio Civile?

Non possono presentare domanda i giovani che:
  • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del programma, del progetto ovvero con l’ente di accoglienza rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo;
  • abbiano intrattenuto con l’ente titolare del programma, del progetto ovvero con l’ente di accoglienza rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando;
  • abbiano già prestato il servizio civile nazionale ovvero abbiano già prestato o stiano prestando il Servizio civile universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, salvo quanto previsto nei capoversi precedenti.

LE TESTIMONIANZE DEI VOLONTARI

Voci tra libri e mura

"Giorno dopo giorno, tra attività diverse e contesti stimolanti, ho avuto l’opportunità di mettermi in gioco, imparare e scoprire capacità che non pensavo di avere." Veronica ha svolto Servizio Civile a Campo Calabro (RC) nel progetto "Insieme per crescere 2025": un'esperienza che l'ha vista impegnata tra la biblioteca e i Fortini di Matiniti e che è stata una vera opportunità per sperimentare e prepararsi al futuro.

Crescendo insieme

Anna sta svolgendo Servizio Civile Regionale al Villaggio della Gioia di Forlì: un luogo in cui poter "sorridere nonostante le possibili situazioni che possono capitare, imparare sempre, ascoltare in modo paziente, condividere e stare assieme."

Avrò cura di te

"Mai avrei immaginato che un solo anno potesse innescare un cambiamento così profondo. Ciò che porterò con me, oltre alla gratitudine per le piccole cose, è la consapevolezza che prendersi il tempo per capire cosa vogliamo offrire al mondo non sarà mai uno spreco." Il Servizio Civile innesca cambiamenti profondi ed è in grado di generare allo stesso tempo consapevolezza e confusione, ma una confusione che Elisa chiama “sovrabbondanza” e che ci racconta bene in questa preziosa testimonianza.

Lì per stare al fianco

"Il pomeriggio sono lì, a stare al fianco di persone che magari non hanno più nessuno, né un familiare né un amico, né un sogno né una speranza, e se mi concentro troppo su questa cosa finisco a ritrovarmi triste, anche se non so bene il perché." Condividiamo le riflessioni profonde e non scontate che Emanuele ha scritto a un mese dalla conclusione del suo Servizio Civile alla Capanna, realtà di accoglienza della Comunità per persone senza fissa dimora a Castel Maggiore (BO).

Una luce di speranza

"Il Servizio Civile mi ha dato l’opportunità di capire cosa significa davvero la cittadinanza attiva: sentirsi parte di una comunità che si prende cura degli altri. Porto con me la consapevolezza che i diritti si costruiscono nelle relazioni quotidiane e nella volontà di non lasciare indietro nessuno. Anche nel mio piccolo, posso contribuire a creare una società più inclusiva, dove ogni persona possa sentirsi accolta e riconosciuta." La testimonianza e il video racconto di Daniele che ha svolto Servizio Civile presso l'Ufficio Obiezione e Pace a Rimini.

Fare parte, sentirsi parte

"Non dimenticherò mai nessuno di loro e spero che anche loro conserveranno un piccolo ricordo di me. Mi piace pensare di aver lasciato un po’ di "Serena" nelle loro giornate, nel senso più semplice e vero del termine: tranquillità, ascolto e presenza." Dopo dodici mesi di Servizio Civile al centro diurno "Faccio parte", anche Serena si sente parte di questa realtà fatta di persone straordinarie, pranzi condivisi, uscite insieme e momenti di leggerezza e autenticità.

Oltre il Servizio Civile: un’esperienza di vita… ciò che ho lasciato e ciò che porto con me

Tra gli spazi della Biblioteca Comunale e i panorami dei Fortini di Matiniti, Giovanna ha vissuto il suo anno di Servizio Civile all’interno del progetto "Insieme si è forti 2025" a Campo Calabro, in provincia di Reggio Calabria. Un percorso lungo e ricco di esperienze che ha segnato profondamente la sua crescita personale, portandola oggi ad affermare di sentirsi "una persona più sicura, più consapevole e più capace di relazionarsi con gli altri, anche con la paura di sbagliare".

Servizio Civile: un modo per osservare il mondo e se stessi

"Il Servizio Civile mi ha permesso di maturate tanto, prendere maggiore consapevolezza di quelli che sono i miei valori e di quelli che voglio lasciare al prossimo. Mi ha permesso di conoscere tante persone, di capire che al di là della mia visione, ce ne sono tante altre." Serena, volontaria in Servizio Civile presso il Comune di Campo Calabro (RC) nel progetto "Insieme si è forti 2025", ci racconta con un video cosa ha significato per lei questa esperienza.

Le poche cose che contano

"Una delle cose che più mi ha colpito è la capacità e la possibilità di così tante persone di vivere insieme, anche se diverse e con storie differenti". Così Agnese ci racconta la sua esperienza alla casa famiglia di Fossano (CN) iniziata a maggio 2025: un percorso pieno di sguardi, gesti semplici e relazioni quotidiane.

BANDO ATTIVO

Martedì 24 febbraio 2026 il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il Bando di Servizio Civile Universale con scadenza alle ore 14.00 di mercoledì 8 aprile 2026. Scadenza prorogata a giovedì 16 aprile alle ore 14.00. Con la Comunità Papa Giovanni XXIII sono 205 i posti disponibili nei progetti di Servizio Civile su tutto il territorio italiano. Molti progetti di Servizio Civile hanno una riserva di posti dedicati a giovani con minori opportunità (bassa scolarizzazione o difficoltà economiche). I progetti hanno una durata di 11/12 mesi e impegnano 25 ore settimanali. E’ previsto inoltre un contributo spese di 519,47 euro mensili.

Con la Comunità Papa Giovanni XXIII sono tante le attività in cui ragazzi e ragazze possono coinvolgersi e sperimentarsi in Italia. E’ possibile infatti svolgere servizio presso una delle numerose case famiglia dell’associazione a supporto di minori e persone con disabilità, presso le cooperative sociali, ma anche nelle comunità terapeutiche che accolgono persone con problemi di dipendenza, in strutture per persone senza fissa dimora, per donne vittime di tratta e per carcerati che stanno scontando la pena in misura alternativa al carcere. Il Servizio Civile può essere svolto anche presso gli uffici dell’associazione che si occupano di progettazione, comunicazione e fundraising, nella redazione di un giornale ed all’interno di percorsi di educazione alla pace presso scuole e gruppi informali, supportando azioni di comunicazione dal basso, progettazione, diritti umani e giustizia internazionale.