BANDO ATTIVO

In data 21/12/20 il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il BANDO 2020, per il quale è possibile candidarsi fino alle ore 14.00 di lunedì 15 febbraio 2021. Mercoledì 17 febbraio (scadenza prorogata)

Per ciascun volontario è previsto un assegno mensile di € 439,50 più un’indennità giornaliera per il periodo trascorso all’estero.

Con Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII sono disponibili 48 posti all’estero.

Con la Comunità Papa Giovanni XXIII sono tante le attività in cui ragazzi e ragazze possono coinvolgersi e sperimentarsi all’estero: dal sostegno a percorsi di autonomia presso comunità terapeutiche che accolgono persone vittime di dipendenze in Cile Croazia, al supporto presso case famiglia e centri diurni a minori e persone con disabilità in Zambia, Bangladesh, Russia, Sri Lanka, Albania e Cile; uscite in strada e servizi di prossimità rivolti a persone senza fissa dimora nei Paesi Bassi, in Albania e Romania, ma anche a minori che vivono in strada in Kenya e ad Haiti. Gli operatori volontari che prestano servizio civile con la Comunità Papa Giovanni XXIII vengono denominati e riconosciuti come “Caschi Bianchi” il cui servizio è particolarmente caratterizzato da alcuni aspetti legati alla difesa dei diritti umani, alla rimozione delle cause che creano ingiustizia, all’intervento nonviolento.

COME PARTECIPARE

Ogni anno il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, emana il “bando volontari”, della durata di un mese. In questo tempo gli aspiranti operatori volontari potranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone.

  • I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. 
  • I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta.  È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati nel bando e riportati nella piattaforma DOL.

Per maggiori informazioni consulta la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

REQUISITI NECESSARI

Possono partecipare al bando i giovani in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  • non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Inoltre, in aggiunta ai tre requisiti sopra elencati, possono essere richiesti specifici requisiti in relazione alla specificità delle azioni previste nei singoli progetti o alle singole situazioni degli operatori volontari. Pertanto ai giovani è richiesto di leggere attentamente l’Art. 2 (Requisiti di partecipazione) del Bando 2020 e i singoli progetti per verificare l’eventuale richiesta di requisiti aggiuntivi.

Tutti i requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda i giovani che:
  • appartengono ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • abbiano interrotto il servizio civile nazionale o universale prima della scadenza prevista;
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

LE TESTIMONIANZE DEI VOLONTARI

SCU_caschi bianchi_Albania_formazione

Nuovi inizi

Provenienze geografiche, precorsi di studi, esperienze di vita diverse ma un unico denominatore comune: la voglia di mettersi in gioco! Un filo rosso che lega tutti i ragazzi e le ragazze che, come Rachele, scelgono di intraprendere il loro anno di servizio civile come Caschi Bianchi con la Comunità Papa Giovanni XXIII.

In attesa ma mai ferma

Dopo pochi mesi dall’inizio del servizio civile e in attesa del visto per partire per lo Zambia, Marta ci racconta emozioni, paure, motivazioni e aspettative che l’hanno spinta ad intraprendere questo cammino.
Caschi Bianchi_formazione

Un nuovo inizio: tra irreale e desiderato

Il periodo che separa la fine nella formazione e la partenza per l’estero è un momento denso di emozioni, timori e speranze. Aurora, Casco Bianco in Albania, ci racconta la sensazione di “sospensione” che la accompagna in questo nuovo inizio tanto atteso.
Servizio Civile in Kenya

Vita

Le forti e profonde parole di Tommaso, Casco Bianco in Servizio Civile in Kenya, ci portano assieme a lui tra le vie delle periferie di Nairobi. Una riflessione sulla vita.

Albania: le catene dei ruoli di genere e i germogli di una nuova libertà

In un susseguirsi di immagini e storie, Valentina, Casco Bianco in Servizio Civile in Albania a Scutari, ci racconta gli sguardi e i sogni, la sofferenza e la tenacia di un popolo ricco di tradizione e contraddizioni, dove fanno capolino giovani donne e uomini che desiderano costruire una società più libera

Uscire dalla zona di confort

Una piccola riflessione successiva ad un bell’incontro via skype che ha collegato la classe 1F di un Istituto superiore di Rimini con le volontarie in Servizio Civile a Tirana e Scutari, in Albania

Solchi a terra, solchi nei cuori

Il racconto di Marta Perotti, Casco Bianco a Nairobi in Kenya, ci parla di povertà ed ingiustizia
Servizio Civile in Olanda

Del Voedseltuin e della generatività

Lucia Martini, Casco Bianco in Servizio Civile nei Paesi Bassi, ci racconta il progetto a cui sta prendendo parte, tra giustizia riparativa, volontariato ed orto sociale, una riflessione sulla cura di sé e sulla fiducia

Lettera a S.

Una lettera scritta da Mara Degani, Casco Bianco a Tirana in Albania. La lettera è rivolta ad S., un signore senza fissa dimora che ha incontrato presso la Capanna di Betlemme, dove svolge il suo servizio civile