BANDO ATTIVO

Martedì 24 febbraio 2026 il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il Bando di Servizio Civile Universale con scadenza alle ore 14.00 di mercoledì 8 aprile 2026. Con la Comunità Papa Giovanni XXIII sono 205 i posti disponibili nei progetti di Servizio Civile su tutto il territorio italiano. Molti progetti di Servizio Civile hanno una riserva di posti dedicati a giovani con minori opportunità (bassa scolarizzazione o difficoltà economiche). I progetti hanno una durata di 11/12 mesi e impegnano 25 ore settimanali. E’ previsto inoltre un contributo spese di 519,47 euro mensili.

Con la Comunità Papa Giovanni XXIII sono tante le attività in cui ragazzi e ragazze possono coinvolgersi e sperimentarsi in Italia. E’ possibile infatti svolgere servizio presso una delle numerose case famiglia dell’associazione a supporto di minori e persone con disabilità, presso le cooperative sociali, ma anche nelle comunità terapeutiche che accolgono persone con problemi di dipendenza, in strutture per persone senza fissa dimora, per donne vittime di tratta e per carcerati che stanno scontando la pena in misura alternativa al carcere. Il Servizio Civile può essere svolto anche presso gli uffici dell’associazione che si occupano di progettazione, comunicazione e fundraising, nella redazione di un giornale ed all’interno di percorsi di educazione alla pace presso scuole e gruppi informali, supportando azioni di comunicazione dal basso, progettazione, diritti umani e giustizia internazionale. 

Come partecipare al Servizio Civile?

Ogni anno il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, emana il “bando volontari”, della durata di un mese. In questo tempo gli aspiranti operatori volontari possono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone.

  • I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, oppure con CIE, la Carta d’Identità Elettronica. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. 
  • I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta.  È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati nel bando e riportati nella piattaforma DOL.

Dove avere maggiori informazioni?

Per maggiori informazioni consulta la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

Quali sono i requisiti per candidarsi al Servizio Civile?

Possono partecipare al bando i giovani in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  • non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Attenzione ad altri requisiti specifici richiesti nei singoli progetti di Servizio Civile

In aggiunta ai tre requisiti sopra elencati, possono essere richiesti specifici requisiti in relazione alla specificità delle azioni previste a progetto o alle singole situazioni degli operatori volontari. Pertanto ai giovani è richiesto di leggere attentamente l’Art. 2 (Requisiti di partecipazione) e l’Articolo 3 (Ulteriori indicazioni per la partecipazione) del Bando e il singolo progetto per verificare l’eventuale richiesta di requisiti aggiuntivi.

Tutti i requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Chi non può partecipare al Servizio Civile?

Non possono presentare domanda i giovani che:
  • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del programma, del progetto ovvero con l’ente di accoglienza rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo;
  • abbiano intrattenuto con l’ente titolare del programma, del progetto ovvero con l’ente di accoglienza rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando;
  • abbiano già prestato il servizio civile nazionale ovvero abbiano già prestato o stiano prestando il Servizio civile universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, salvo quanto previsto nei capoversi precedenti.

LE TESTIMONIANZE DEI VOLONTARI

Le poche cose che contano

"Una delle cose che più mi ha colpito è la capacità e la possibilità di così tante persone di vivere insieme, anche se diverse e con storie differenti". Così Agnese ci racconta la sua esperienza alla casa famiglia di Fossano (CN) iniziata a maggio 2025: un percorso pieno di sguardi, gesti semplici e relazioni quotidiane.

Servizio Civile in una casa famiglia Apg23 nel torinese

Cosa significa fare Servizio Civile in una casa famiglia Apg23 nel torinese? Ce lo raccontano Elisa, Oscar, Rebecca e Matteo, i volontari attualmente in servizio nel progetto "Avrò cura di te 2025". Guarda il video che hanno realizzato!

Dove l’amore non chiede parole: la casa che non sapevo di cercare

Tra fatiche e momenti intensi e carichi di amore condiviso, Ahlam ripercorre questi mesi di servizio e il rapporto che ha instaurato con le persone accolte. “Mi ricorderanno?” si chiede, ma quello che può rispondersi oggi è che sicuramente lei li ricorderà: “ho una casa da cui sono passata, dove ho trascorso un anno, dove ho imparato ad amare, dove ho trovato famiglia.”

Mettersi in gioco

"Ogni giornata rappresenta un’occasione di apprendimento e arricchimento personale, fatta di relazioni, piccoli gesti e momenti di condivisione". Gabriela ci porta dentro il suo Servizio che sta svolgendo a Biella (BI) al centro aggregativo Aliante nel progetto "Centro in Movimento 2025".

Crescere insieme, ogni giorno

"Ho cambiato il mio modo di guardare la disabilità e ho capito che l’inclusione passa dalla normalità, dal rispetto e dalla continuità". Luiza Maria sta svolgendo il suo anno di Servizio Civile a Pescara (PE) nella casa famiglia Mia Gioia: un’esperienza intensa da cui nascono preziose riflessioni sul tema della disabilità e dell'inclusione.

Un capitolo della mia vita

"Un'altra cosa che ho apprezzato molto di questi mesi di servizio sono state le formazioni, mi hanno permesso di incontrare, conoscere e condividere momenti con altre persone che stanno svolgendo il servizio come me, potendo far tesoro ognuno delle esperienze, capacità e competenze degli altri." Il Servizio Civile è anche questo! Ce lo racconta Francesco, volontario in Servizio Civile a Macerata (MC) nel progetto "Fuori dal guscio 2025"

Servizio Civile tra cultura e territorio

Veronica Maria e Giovanna stanno svolgendo Servizio Civile presso il Comune di Campo Calabro (RC) all'interno del progetto "Insieme per crescere 2025". Durante il loro servizio, si occupano in particolare di valorizzare la biblioteca e i fortini presenti sul territorio attraverso la realizzazione di eventi culturali e incontri. Tutto questo, ce lo raccontano nel video che hanno realizzato.
Servizio Civile a Longiano

Qui c’è uno sguardo di amore per tutti

"Una bomba di stimoli e cose nuove in cui sperimentarsi": lo ha definito così Asia il suo Servizio Civile nella comunità terapeutica di Longiano, in provincia di Forlì-Cesena. Un luogo in cui si è sentita accolta e valorizzata fin da subito e dove non manca per nessuno uno sguardo d'amore. Nel suo racconto, Asia conclude con un appello importante: liberiamoci dalla rassegnazione per "creare una rete di pace, fratellanza e uguaglianza."

Una tappa fondamentale per guardare la vita con occhi nuovi

Ines svolge Servizio Civile nella casa famiglia Annunciazione di Fiscaglia (FE) che supporta ed accompagna la crescita di minori che hanno vissuto situazioni di fragilità. Questa esperienza, per Ines, è una forma concreta di difesa della patria, un investimento nel futuro "attraverso la cura, l’educazione e l’accompagnamento delle nuove generazioni".