Tra i progetti di Servizio Civile Universale a cui i giovani dai 18 ai 28 anni possono candidarsi nel bando in corso, ce ne sono alcuni che prevedono la misura aggiuntiva “MINORI OPPORTUNITÀ”. Cosa significa?
Si tratta un’importante opportunità che contribuisce a rendere il Servizio Civile davvero universale: un’esperienza inclusiva con la quale si vuole raggiungere più giovani possibile, anche quelli appartenenti alle categorie più svantaggiate, che grazie a questa misura avranno una riserva di posti.
I progetti di Servizio Civile disponibili con la Comunità Papa Giovanni XXIII prevedono questa misura per due tipologie di giovani: giovani con difficoltà economiche e giovani con bassa scolarizzazione.
Nel primo caso, per accedere al posto riservato a giovani con difficoltà economiche, i giovani devono autodichiarare durante la fase di selezione di avere un ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro presentando un’autocertificazione ai sensi degli artt.46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 che attesti l’appartenenza a questa categoria.
Non serve invece alcuna dichiarazione aggiuntiva per accedere al secondo caso: il posto riservato a giovani con bassa scolarizzazione. Per questa condizione, infatti, che corrisponde al possesso di un titolo di studio non superiore al diploma di scuola secondaria inferiore, fa fede il titolo di studio che si evince semplicemente dalla compilazione della domanda che viene fatta in fase di candidatura.
Quanti sono i posti riservati a giovani con minori opportunità? Con la Comunità Papa Giovanni XXIII sono disponibili in totale 68 posti riservati a giovani con minori opportunità, di cui 54 per giovani con difficoltà economiche e 14 per giovani con bassa scolarizzazione.
Scopri i posti riservati nei nostri progetti disponibili su tutto il territorio italiano: per ciascuno progetto, troverai segnalati il numero e la tipologia di posti riservati!

