Lo scorso marzo è stata depositata in Cassazione la nuova proposta di Legge di iniziativa popolare sulla Difesa Civile Non Armata e Nonviolenta (DCNAN), c’è tempo fino al 16 settembre per raggiungere le 50.000 firme necessarie e poterla così presentare in Parlamento. L’obiettivo della proposta di Legge sulla difesa civile è quello di trovare uno spazio istituzionale per coordinare e promuovere le forme di difesa che non siano legate a quella delle Forze Armate e allo strumento militare.
Cosa prevede la proposta di Legge sulla difesa civile, non armata e nonviolenta nello specifico?
La proposta di Legge, promossa dalla Campagna “Un’altra difesa è possibile”, prevede:
- la creazione, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, di un Dipartimento della Difesa Civile Non Armata e Nonviolenta che coordini attività di prevenzione dei conflitti, mediazione, educazione alla pace e gestione non armata delle crisi e favorisca collaborazione, confronto e sinergia tra Servizio Civile Universale, Protezione Civile, vigili del fuoco e soccorso pubblico attraverso l’operato di Corpi Civili di Pace e la creazione di un Istituto di ricerca per la pace e il disarmo
- l’istituzione del Consiglio nazionale per la difesa civile, non armata e nonviolenta, con funzioni consultive e di raccordo interistituzionale
- l’istituzione di un Fondo nazionale finanziato sia dallo Stato sia dalla possibilità per i contribuenti di destinare il 6 per mille dell’IRPEF a queste attività, senza costi aggiuntivi
L’obiettivo è quello di rafforzare la sicurezza nazionale attraverso strumenti civili e nonviolenti — come cooperazione, prevenzione dei conflitti e coesione sociale — in attuazione dei principi costituzionali sul ripudio della guerra. La proposta di Legge è promossa dalla Campagna “Un’altra difesa è possibile”, a cui aderiscono Rete Italiana Pace e Disarmo, Sbilanciamoci e CNESC – Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile
Che cos’è una proposta di Legge di iniziativa popolare?
La Legge di iniziativa popolare è uno strumento di democrazia diretta: la Costituzione italiana (art. 71) riconosce ai cittadini il diritto di presentare proposte di legge al Parlamento, purché sostenute da almeno 50.000 firme autenticate. Si tratta di uno strumento che rafforza la partecipazione civica e consente di incidere direttamente sull’attività legislativa.
La proposta di legge promossa dalla Campagna “Un’altra difesa è possibile” consente la sottoscrizione online con SPID o CIE. Bastano pochi secondi per far sì che la propria sottoscriscrizione sia immediatamente valida: se ti trovi d’accordo puoi FIRMARE QUI
Venerdì 15 Maggio l’ActionDay in occasione della Giornata Internazionale dell’Obiezione di Coscienza al Servizio Militare

Il 15 maggio si celebra la Giornata Internazionale dell’Obiezione di Coscienza al Servizio Militare e la CNESC ha lanciato l’iniziativa ACTION DAY: UN’ALTRA DIFESA È POSSIBILE. METTICI LA FIRMA! invitando tutti/e i volontari e le volontarie in Servizio Civile, presenti e passati/e, a firmare quel giorno la proposta di Legge promossa dalla Campagna “Un’altra difesa è possibile”: un’occasione per unirsi e fare sentire forte la propria voce.
L’ActionDay del 15 maggio è un’occasione preziosa per ricordare, anche alla luce del panorama geopolitico attuale, chi ha avuto e continua ad avere il coraggio di dire NO alla guerra, aprendo la strada ad alternative nonviolente di impegno civile. Con la scelta infatti di dedicare un anno della propria vita al servizio agli altri e al bene comune, volontari e volontarie in Servizio Civile incarnano già una forma di difesa della Patria che non usa armi, che protegge persone fragili, promuove i diritti umani, l’inclusione e il bene comune. Per questo, il 15 maggio non sarà solo una ricorrenza, ma una grande occasione per rendere ancora più visibile il valore collettivo del Servizio Civile Universale.
L’invito non si ferma solo alla propria firma: CNESC sollecita volontari e volontarie a coinvolgere amici, familiari e conoscenti nella partecipazione all’ActionDay, per un’azione collettiva che dimostri che un’altra difesa non è solo possibile, ma necessaria, per un mondo più sicuro e accogliente per tutti e tutte.
Tra le altre campagne e mobilitazioni attive, CNESC promuove Quanto vale il futuro? e La Pace si fa così

