Dove l’amore non chiede parole: la casa che non sapevo di cercare
Tra fatiche e momenti intensi e carichi di amore condiviso, Ahlam ripercorre questi mesi di servizio e il rapporto che ha instaurato con le persone accolte. “Mi ricorderanno?” si chiede, ma quello che può rispondersi oggi è che sicuramente lei li ricorderà: “ho una casa da cui sono passata, dove ho trascorso un anno, dove ho imparato ad amare, dove ho trovato famiglia.”
Mettersi in gioco
“Ogni giornata rappresenta un’occasione di apprendimento e arricchimento personale, fatta di relazioni, piccoli gesti e momenti di condivisione”. Gabriela ci porta dentro il suo Servizio che sta svolgendo a Biella (BI) al centro aggregativo Aliante nel progetto “Centro in Movimento 2025”.
Crescere insieme, ogni giorno
“Ho cambiato il mio modo di guardare la disabilità e ho capito che l’inclusione passa dalla normalità, dal rispetto e dalla continuità”. Luiza Maria sta svolgendo il suo anno di Servizio Civile a Pescara (PE) nella casa famiglia Mia Gioia: un’esperienza intensa da cui nascono preziose riflessioni sul tema della disabilità e dell’inclusione.
Un capitolo della mia vita
“Un’altra cosa che ho apprezzato molto di questi mesi di servizio sono state le formazioni, mi hanno permesso di incontrare, conoscere e condividere momenti con altre persone che stanno svolgendo il servizio come me, potendo far tesoro ognuno delle esperienze, capacità e competenze degli altri.” Il Servizio Civile è anche questo! Ce lo racconta Francesco, volontario in Servizio Civile a Macerata (MC) nel progetto “Fuori dal guscio 2025”
Servizio Civile tra cultura e territorio
Veronica Maria e Giovanna stanno svolgendo Servizio Civile presso il Comune di Campo Calabro (RC) all’interno del progetto “Insieme per crescere 2025”. Durante il loro servizio, si occupano in particolare di valorizzare la biblioteca e i fortini presenti sul territorio attraverso la realizzazione di eventi culturali e incontri. Tutto questo, ce lo raccontano nel video che hanno realizzato.
