Voci tra libri e mura

“Giorno dopo giorno, tra attività diverse e contesti stimolanti, ho avuto l’opportunità di mettermi in gioco, imparare e scoprire capacità che non pensavo di avere.” Veronica ha svolto Servizio Civile a Campo Calabro (RC) nel progetto “Insieme per crescere 2025”: un’esperienza che l’ha vista impegnata tra la biblioteca e i Fortini di Matiniti e che è stata una vera opportunità per sperimentare e prepararsi al futuro.

Crescendo insieme

Anna sta svolgendo Servizio Civile Regionale al Villaggio della Gioia di Forlì: un luogo in cui poter “sorridere nonostante le possibili situazioni che possono capitare, imparare sempre, ascoltare in modo paziente, condividere e stare assieme.”

Avrò cura di te

“Mai avrei immaginato che un solo anno potesse innescare un cambiamento così profondo. Ciò che porterò con me, oltre alla gratitudine per le piccole cose, è la consapevolezza che prendersi il tempo per capire cosa vogliamo offrire al mondo non sarà mai uno spreco.” Il Servizio Civile innesca cambiamenti profondi ed è in grado di generare allo stesso tempo consapevolezza e confusione, ma una confusione che Elisa chiama “sovrabbondanza” e che ci racconta bene in questa preziosa testimonianza.

Lì per stare al fianco

“Il pomeriggio sono lì, a stare al fianco di persone che magari non hanno più nessuno, né un familiare né un amico, né un sogno né una speranza, e se mi concentro troppo su questa cosa finisco a ritrovarmi triste, anche se non so bene il perché.” Condividiamo le riflessioni profonde e non scontate che Emanuele ha scritto a un mese dalla conclusione del suo Servizio Civile alla Capanna, realtà di accoglienza della Comunità per persone senza fissa dimora a Castel Maggiore (BO).

Una luce di speranza

“Il Servizio Civile mi ha dato l’opportunità di capire cosa significa davvero la cittadinanza attiva: sentirsi parte di una comunità che si prende cura degli altri. Porto con me la consapevolezza che i diritti si costruiscono nelle relazioni quotidiane e nella volontà di non lasciare indietro nessuno. Anche nel mio piccolo, posso contribuire a creare una società più inclusiva, dove ogni persona possa sentirsi accolta e riconosciuta.” La testimonianza e il video racconto di Daniele che ha svolto Servizio Civile presso l’Ufficio Obiezione e Pace a Rimini.

Fare parte, sentirsi parte

“Non dimenticherò mai nessuno di loro e spero che anche loro conserveranno un piccolo ricordo di me. Mi piace pensare di aver lasciato un po’ di “Serena” nelle loro giornate, nel senso più semplice e vero del termine: tranquillità, ascolto e presenza.” Dopo dodici mesi di Servizio Civile al centro diurno “Faccio parte”, anche Serena si sente parte di questa realtà fatta di persone straordinarie, pranzi condivisi, uscite insieme e momenti di leggerezza e autenticità.

Oltre il Servizio Civile: un’esperienza di vita… ciò che ho lasciato e ciò che porto con me

Tra gli spazi della Biblioteca Comunale e i panorami dei Fortini di Matiniti, Giovanna ha vissuto il suo anno di Servizio Civile all’interno del progetto “Insieme si è forti 2025” a Campo Calabro, in provincia di Reggio Calabria. Un percorso lungo e ricco di esperienze che ha segnato profondamente la sua crescita personale, portandola oggi ad affermare di sentirsi “una persona più sicura, più consapevole e più capace di relazionarsi con gli altri, anche con la paura di sbagliare”.

Servizio Civile: un modo per osservare il mondo e se stessi

“Il Servizio Civile mi ha permesso di maturate tanto, prendere maggiore consapevolezza di quelli che sono i miei valori e di quelli che voglio lasciare al prossimo. Mi ha permesso di conoscere tante persone, di capire che al di là della mia visione, ce ne sono tante altre.” Serena, volontaria in Servizio Civile presso il Comune di Campo Calabro (RC) nel progetto “Insieme si è forti 2025”, ci racconta con un video cosa ha significato per lei questa esperienza.

Le poche cose che contano

“Una delle cose che più mi ha colpito è la capacità e la possibilità di così tante persone di vivere insieme, anche se diverse e con storie differenti”. Così Agnese ci racconta la sua esperienza alla casa famiglia di Fossano (CN) iniziata a maggio 2025: un percorso pieno di sguardi, gesti semplici e relazioni quotidiane.

Servizio Civile in una casa famiglia Apg23 nel torinese

Cosa significa fare Servizio Civile in una casa famiglia Apg23 nel torinese? Ce lo raccontano Elisa, Oscar, Rebecca e Matteo, i volontari attualmente in servizio nel progetto “Avrò cura di te 2025”. Guarda il video che hanno realizzato!