Fare parte, sentirsi parte

“Non dimenticherò mai nessuno di loro e spero che anche loro conserveranno un piccolo ricordo di me. Mi piace pensare di aver lasciato un po’ di “Serena” nelle loro giornate, nel senso più semplice e vero del termine: tranquillità, ascolto e presenza.” Dopo dodici mesi di Servizio Civile al centro diurno “Faccio parte”, anche Serena si sente parte di questa realtà fatta di persone straordinarie, pranzi condivisi, uscite insieme e momenti di leggerezza e autenticità.

Oltre il Servizio Civile: un’esperienza di vita… ciò che ho lasciato e ciò che porto con me

Tra gli spazi della Biblioteca Comunale e i panorami dei Fortini di Matiniti, Giovanna ha vissuto il suo anno di Servizio Civile all’interno del progetto “Insieme si è forti 2025” a Campo Calabro, in provincia di Reggio Calabria. Un percorso lungo e ricco di esperienze che ha segnato profondamente la sua crescita personale, portandola oggi ad affermare di sentirsi “una persona più sicura, più consapevole e più capace di relazionarsi con gli altri, anche con la paura di sbagliare”.

Servizio Civile: un modo per osservare il mondo e se stessi

“Il Servizio Civile mi ha permesso di maturate tanto, prendere maggiore consapevolezza di quelli che sono i miei valori e di quelli che voglio lasciare al prossimo. Mi ha permesso di conoscere tante persone, di capire che al di là della mia visione, ce ne sono tante altre.” Serena, volontaria in Servizio Civile presso il Comune di Campo Calabro (RC) nel progetto “Insieme si è forti 2025”, ci racconta con un video cosa ha significato per lei questa esperienza.

Le poche cose che contano

“Una delle cose che più mi ha colpito è la capacità e la possibilità di così tante persone di vivere insieme, anche se diverse e con storie differenti”. Così Agnese ci racconta la sua esperienza alla casa famiglia di Fossano (CN) iniziata a maggio 2025: un percorso pieno di sguardi, gesti semplici e relazioni quotidiane.

Servizio Civile in una casa famiglia Apg23 nel torinese

Cosa significa fare Servizio Civile in una casa famiglia Apg23 nel torinese? Ce lo raccontano Elisa, Oscar, Rebecca e Matteo, i volontari attualmente in servizio nel progetto “Avrò cura di te 2025”. Guarda il video che hanno realizzato!

Dove l’amore non chiede parole: la casa che non sapevo di cercare

Tra fatiche e momenti intensi e carichi di amore condiviso, Ahlam ripercorre questi mesi di servizio e il rapporto che ha instaurato con le persone accolte. “Mi ricorderanno?” si chiede, ma quello che può rispondersi oggi è che sicuramente lei li ricorderà: “ho una casa da cui sono passata, dove ho trascorso un anno, dove ho imparato ad amare, dove ho trovato famiglia.”

Mettersi in gioco

“Ogni giornata rappresenta un’occasione di apprendimento e arricchimento personale, fatta di relazioni, piccoli gesti e momenti di condivisione”. Gabriela ci porta dentro il suo Servizio che sta svolgendo a Biella (BI) al centro aggregativo Aliante nel progetto “Centro in Movimento 2025”.

Crescere insieme, ogni giorno

“Ho cambiato il mio modo di guardare la disabilità e ho capito che l’inclusione passa dalla normalità, dal rispetto e dalla continuità”. Luiza Maria sta svolgendo il suo anno di Servizio Civile a Pescara (PE) nella casa famiglia Mia Gioia: un’esperienza intensa da cui nascono preziose riflessioni sul tema della disabilità e dell’inclusione.

Un capitolo della mia vita

“Un’altra cosa che ho apprezzato molto di questi mesi di servizio sono state le formazioni, mi hanno permesso di incontrare, conoscere e condividere momenti con altre persone che stanno svolgendo il servizio come me, potendo far tesoro ognuno delle esperienze, capacità e competenze degli altri.” Il Servizio Civile è anche questo! Ce lo racconta Francesco, volontario in Servizio Civile a Macerata (MC) nel progetto “Fuori dal guscio 2025”

Servizio Civile tra cultura e territorio

Veronica Maria e Giovanna stanno svolgendo Servizio Civile presso il Comune di Campo Calabro (RC) all’interno del progetto “Insieme per crescere 2025”. Durante il loro servizio, si occupano in particolare di valorizzare la biblioteca e i fortini presenti sul territorio attraverso la realizzazione di eventi culturali e incontri. Tutto questo, ce lo raccontano nel video che hanno realizzato.