Servizio Civile, un’esperienza indimenticabile

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Scritto da Lorenzo Turchi, volontario in Servizio Civile a Longiano (FC) nel progetto “Un anno da sballo 2025”

Sono Lorenzo, un ragazzo di 19 anni che sta svolgendo il Servizio Civile Universale presso la comunità terapeutica San Luigi della Comunità Papa Giovanni XXIII di Balignano, frazione di Longiano, in provincia di Forlì-Cesena. Ho scelto di fare Servizio Civile perché ne avevo sentito parlare e ne ho discusso con i miei genitori. Conoscevo già, inoltre, la comunità terapeutica e quindi ho pensato di dedicarmi all’aiuto degli utenti di questa sede.

In questo ambiente, mi sono trovato ben accolto ed inserito, sia dagli utenti che dagli operatori. In questa comunità, la mattina gli utenti frequentano un centro di lavoro dove si occupano di semplici attività come etichettare buste o inserire viti in una busta e nel frattempo socializzano fra comunità, perché qui si riuniscono utenti e operatori di sedi diverse della comunità.

Il mercoledì pomeriggio, si svolge un corso con un professore, in cui, a partire da una canzone, si riflette su diversi temi, come per esempio l’amore, la morte, la felicità. Quando svolgo servizio la mattina, vado al centro di lavoro, oppure mi occupo di attività in casa come aiutare in cucina e mantenere la casa in ordine.

Inoltre, ho avuto anche occasione di partecipare a momenti di formazione con altri volontari in Servizio Civile, un’opportunità in più per socializzare con altri giovani. Una formazione che mi ha colpito particolarmente è stata quella tenutasi a Mercatino Conca l’estate scorsa. Qui ho avuto la possibilità di trascorrere quattro giornate con altri volontari, approfondire la relazione e affrontare temi come la difesa nonviolenta della patria e l’obiezione di coscienza.

Un episodio che mi è piaciuto particolarmente è stata una serata dove siamo andati a mangiare la pizza prima delle vacanze di Natale: lo ricordo perché è stato un momento di condivisione in cui erano presenti volontari, operatori ed anche ex-utenti, questo mi ha fatto molto piacere.

Per me, il mio Servizio Civile è difesa della patria in quanto difendo la patria aiutando il prossimo e nella mia comunità sono persone affette da dipendenze, come l’uso di sostanze, il gioco, ecc.

Infine, da quando svolgo servizio ritengo di aver acquisito maggiori competenze e ci sono alcune attività che porto avanti nella mia sede che ho iniziato a svolgere anche a casa.