Voci tra libri e mura

servizio civile italia Testimonianze

Scritto da Veronica Maria Spurio, volontaria in Servizio Civile a Campo Calabro nel progetto “Insieme si è forti 2025”

Il mio anno di servizio civile, svolto tra la biblioteca e i fortini, è stato molto più di una semplice esperienza: è stato un vero e proprio percorso di crescita, sia personale che lavorativa. Quando ho iniziato, non immaginavo quanto questo impegno avrebbe inciso sul mio modo di vedere il lavoro, le relazioni e anche me stessa. Giorno dopo giorno, tra attività diverse e contesti stimolanti, ho avuto l’opportunità di mettermi in gioco, imparare e scoprire capacità che non pensavo di avere.

In biblioteca ho vissuto un ambiente dinamico e ricco di stimoli. Non si trattava soltanto di sistemare libri o aiutare gli utenti, ma di entrare in contatto con persone di tutte le età, ognuna con le proprie esigenze e curiosità. Ho imparato a comunicare in modo più efficace, a essere paziente e disponibile ma anche a organizzare il lavoro in maniera precisa. Gestire gli spazi, collaborare con i colleghi e partecipare alle attività culturali mi ha fatto capire quanto sia importante il lavoro di squadra e quanto ogni piccolo contributo possa fare la differenza.

Parallelamente, l’esperienza ai fortini è stata altrettanto significativa, ma sotto un altro punto di vista. Qui ho avuto modo di confrontarmi con la storia, il territorio e la valorizzazione del patrimonio locale. Accogliere visitatori, raccontare i luoghi e contribuire alla loro tutela mi ha fatto sentire parte di qualcosa di più grande. Ho sviluppato un senso di responsabilità e attenzione che prima non avevo, imparando a gestire situazioni diverse e a relazionarmi con un pubblico variegato, spesso composto anche da turisti.

Queste due esperienze, pur diverse tra loro, si sono completate a vicenda. Da un lato la biblioteca mi ha insegnato l’organizzazione, la precisione e il contatto diretto con la cultura; dall’altro i fortini mi hanno dato la possibilità di lavorare all’aperto, di conoscere meglio il territorio e di sviluppare una maggiore autonomia. In entrambi i contesti ho imparato ad adattarmi, a risolvere problemi e a non avere paura di prendere iniziative.

Dal punto di vista personale, il Servizio Civile mi ha aiutato a crescere molto. Ho acquisito maggiore fiducia in me stessa e nelle mie capacità. All’inizio ero spesso insicura, avevo paura di sbagliare o di non essere all’altezza. Con il tempo, però, ho capito che ogni errore è un’occasione per imparare e migliorare. Ho imparato a gestire le difficoltà con più calma e a vedere le sfide come opportunità. Anche il rapporto con gli altri è cambiato: sono diventata più aperta, più disponibile all’ascolto e più consapevole dell’importanza del rispetto reciproco.

Dal punto di vista “lavorativo”, questa esperienza mi ha dato competenze concrete e utili per il futuro. Ho imparato a rispettare orari, responsabilità e scadenze, a lavorare in gruppo e a confrontarmi con figure professionali diverse. Ho capito cosa significa avere un ruolo all’interno di un’organizzazione e contribuire al suo funzionamento. Tutto questo rappresenta una base solida per entrare nel mondo del lavoro con maggiore consapevolezza e preparazione.

Il Servizio Civile, infatti, non è solo un’esperienza temporanea ma una vera opportunità che ti prepara al futuro. Ti permette di sperimentare, di capire cosa ti piace fare e cosa invece non fa per te. Ti dà strumenti, competenze, ti aiuta ad esporti e ad acquisire sicurezza personale e caratteriale. È come un ponte tra la formazione e il mondo professionale, un’occasione per mettersi alla prova in un contesto reale ma allo stesso tempo formativo.

Guardandomi indietro, posso dire con certezza che rifarei questa scelta. Il Servizio Civile mi ha dato tanto, sia a livello umano che professionale. Mi ha insegnato il valore dell’impegno, della collaborazione e della crescita continua. È stata un’esperienza che porterò sempre con me e che ha contribuito a definire il mio percorso. Per questo motivo, lo considero non solo un’opportunità, ma un vero e proprio punto di partenza per costruire il mio futuro.