Un capitolo della mia vita

servizio civile italia Testimonianze

Scritto da Francesco Puliti, volontario in Servizio Civile a Macerata (MC) nel progetto “Fuori dal guscio 2025”

Mi chiamo Francesco Puliti, sono nato a Macerata ed ho 23 anni, ho scelto di fare il Servizio Civile in un periodo della mia vita in cui non ero soddisfatto da quello che stavo studiando e non trovavo una via che mi permettesse di vedere il mio futuro. Ho iniziato quindi ad informarmi e ad iscrivermi al bando con l’idea di sperimentare qualcosa di nuovo e di avere tempo per riflettere su cosa mi piacerebbe fare nella mia vita, facendo nel frattempo qualcosa di bello.

Svolgo il mio servizio nel centro diurno “Nessuno Escluso” a Macerata dove faccio assistenza ad alcune persone con disabilità, con lo scopo di supportarli nel raggiungimento di una maggiore autonomia o nel prendere delle scelte consapevoli. Qui svolgiamo molte attività manuali, tra cui, disegni, decorazioni, scenografie per uno spettacolo e, se ci viene richiesto, anche bomboniere per celebrazioni. Inoltre, abbiamo preparato e messo in scena uno spettacolo teatrale nel quale ognuno si è messo in gioco facendo la sua parte! Un’esperienza per me nuova che ho accolto un po’ come una sfida personale, che mi ha reso molto orgoglioso di tutto il percorso fatto insieme e mi ha fatto vivere tante belle emozioni.

Oltre alle attività fatte al centro riusciamo ad organizzare delle uscite sia in autonomia sia, a volte, legate ad eventi della comunità Papa Giovanni XXIII, che ci permette di vivere esperienze molto belle. Ho avuto la fortuna, ad esempio, di poter partecipare al pranzo di Natale con gli operatori e gli utenti di tanti centri della comunità provenienti da diverse parti d’Italia, vivendo anche la Messa tutti insieme, un’esperienza unica che mi ha colpito molto.

Un’altra cosa che ho apprezzato molto di questi mesi di servizio sono state le formazioni, mi hanno permesso di incontrare, conoscere e condividere momenti con altre persone che stanno svolgendo il servizio come me, potendo far tesoro ognuno delle esperienze, capacità e competenze degli altri; mi hanno permesso di viaggiare e visitare luoghi nuovi e ricchi di storia ed infine mi hanno dato la possibilità di prendere spunto e apprendere da persone più esperte e con esperienza. Quella che mi ha lasciato forse di più, essendo stata anche la più lunga, è stata la formazione residenziale che si è svolta a Mercatino Conca, la cosa che mi è rimasta dentro è stata la passione con cui tutti i vari formatori ci hanno trasmesso insegnamenti, nozioni o condiviso storie personali, e non solo, legati al servizio civile e alla comunità, mi hanno permesso di immergermi in questa esperienza e viverla appieno sentendo tutte le emozioni legate agli argomenti e ai giorni passati insieme.

In questi mesi ho avuto la fortuna di sperimentare il servizio anche in un’altra sede, essendo molto legata al centro diurno dove mi trovo, ovvero la Cooperativa Sociale “Terra d’incontro” che si trova a Montecassiano, ogni volta che mi capita di andarci è per me l’occasione di vivere anche un altro tipo di servizio in un ambiente molto diverso, potendo mettermi in gioco e sviluppando nuove capacità e parti della mia personalità. Inoltre, queste occasioni mi permettono di condividere il mio servizio con altri volontari, cosa che apprezzo molto visto che svolgo servizio nella mia sede come unico volontario.

Un’altra realtà a me molto vicino e che mi colpisce molto è la casa famiglia: in questi mesi ne ho conosciute alcune e tutte mi hanno lasciato quasi a bocca aperta, in ognuna ho trovato persone che stimo per ciò che hanno scelto per la loro vita, una scelta magari non facile e di sicuro non scontata che però vivono e testimoniano ogni giorno con amore.