Scritto da Gabriela Rodríguez Chávez , volontaria in Servizio Civile a Biella (BI) nel progetto “CENTRO IN MOVIMENTO 2025”
Mi chiamo Gabriela Rodríguez Chávez e sto svolgendo il Servizio Civile presso un centro diurno che accoglie persone con disabilità, una delle realtà della Comunità Papa Giovanni XXIII.
Questa esperienza si sta rivelando per me molto positiva e significativa, sia dal punto di vista umano che personale. Fin dall’inizio mi sono sentita accolta e sostenuta dall’équipe, che mi ha permesso di inserirmi gradualmente nelle attività quotidiane del centro, affiancandomi con attenzione e fiducia.
Ogni giorno partecipo ai laboratori creativi, alle attività educative e ai momenti ricreativi, collaborando nell’organizzazione delle proposte e nell’accompagnamento degli utenti nelle diverse esigenze quotidiane. Ciò che mi ha colpito maggiormente è la capacità di ciascuna persona di esprimere sé stessa in modo unico, anche attraverso piccoli gesti, sguardi o sorrisi che riescono a comunicare molto più di tante parole.
Un episodio che porto nel cuore riguarda un laboratorio artistico: una ragazza, inizialmente molto chiusa e diffidente, con il tempo ha iniziato a cercare la mia presenza e a coinvolgermi nei suoi lavori. Vedere nascere quel legame di fiducia è stato emozionante e mi ha fatto comprendere quanto siano importanti la costanza, l’ascolto e la pazienza. Anche grazie al supporto dell’OLP e degli educatori, sto imparando a osservare con maggiore attenzione, a rispettare i tempi di ciascuno e a valorizzare ogni piccolo progresso.
Per me andare al centro ogni giorno significa mettermi in gioco, imparare a guardare oltre le difficoltà e riconoscere il valore della relazione. È un’esperienza che mi sta insegnando non solo competenze pratiche, ma soprattutto umanità, empatia e responsabilità.
Il contatto diretto con gli utenti mi ha aiutata a crescere, sviluppando maggiore sensibilità, empatia e capacità di ascolto. Ogni giornata rappresenta un’occasione di apprendimento e arricchimento personale, fatta di relazioni, piccoli gesti e momenti di condivisione che hanno per me un grande valore.
Considero questa esperienza un vero percorso di crescita, che mi sta insegnando molto non solo a livello pratico, ma soprattutto umano. Sono grata di poter contribuire, anche nel mio piccolo, al benessere delle persone che frequentano il centro e di vivere un’esperienza così formativa, che porterò con me nel mio cammino personale e professionale.
Ringrazio per l’opportunità che mi è stata data e per il supporto costante ricevuto.









