Scoprendo l’Argentina con entusiasmo e fatiche

“Dopo questo primo periodo decido di fidarmi sia dell’entusiasmo sia dell’impatto con la fatica di vivere qua, continuando a “stare”. Questa la testimonianza di Linda, Casco Bianco in Argentina, a quasi due mesi dal suo arrivo a Puerto Madryn.

Bucarest: tra connessioni e contraddizioni

“Ciò che più mi colpisce è la fraternità che riesco a vivere in queste relazioni appena nate”. Anna descrive così gli incontri vissuti in semplici situazioni quotidiane in casa, o durante le uscite in strada a Bucarest, dove svolge il suo Servizio Civile come Casco Bianco.

Se non lascio futuro sono passato per niente

“Porto in giro un sacco di nuove parole, nuove espressioni, una forma meravigliosamente mischiata e tutta nuova di comunicare che spero di non perdere”. Claudia racconta la sua esperienza di Servizio Civile in Zambia, un anno che l’ha arricchita di nuovi suoni, volti ed emozioni che porterà con sé nel futuro.

Appartenere altrove

“Quest’anno mi ha permesso di riscoprirmi, di ritrovare le mie passioni, le mie capacità. Mi ha restituito valore. È stata la mia rinascita”. Il periodo di Servizio Civile ha permesso a Greta di ritrovarsi e di scoprire che “ogni gesto fatto con amore è un seme di giustizia nel mondo”.

Kairos

“Torno a casa con uno zaino pieno, carico non solo di ricordi ma anche di strumenti, emozioni, e nuovi modi di guardare il mondo. Porto con me la capacità di adattarmi a contesti diversi, la flessibilità nel cambiare prospettiva, nell’ascoltare e comprendere punti di vista lontani dal mio”. A conclusione dell’anno di Servizio Civile, Miriam si guarda dentro e riconosce come questa esperienza sia stata per lei un “momento opportuno e prezioso”.

Una Romania fatta di incontri

“Dopo quasi un anno, sento di aver costruito qui un porto sicuro, un luogo dove poter tornare in caso di bisogno, una città che mi ha vista crescere e maturare, permettendomi di conoscere e mettermi in gioco.” Rocio racconta di aver costruito solide fondamenta durante il suo anno di Servizio Civile in Romania, che le hanno permesso di esprimersi al meglio e di aiutare chi aveva più bisogno.

Fertilizzante per le mie radici

“Non ero alla ricerca di nulla in particolare e allo stesso tempo di tutto, volevo fare della mia vita un grumo di felicità, avventura, servizio e conoscenza”. Agata parla del suo anno di Servizio Civile in Cile come una tappa importante del suo percorso, durante il quale è riuscita a fare chiarezza e a delineare meglio ciò che la fa stare bene.

Camminando sul fango

“In queste condizioni c’è chi mantiene una dignità incredibile, lotta con ogni strumento che ha per fare andare le figlie e i figli a scuola, per assicurare loro un futuro migliore del proprio.” Marta ci racconta la sua esperienza come volontaria di Servizio Civile in Kenya. Un anno pieno di nuovi stimoli che l’hanno vista interfacciarsi con situazioni e contesti vulnerabili.

Quel che non si può mettere in valigia

“Ho dato e ricevuto affetto, sostegno, ascolto. Spero di aver lasciato l’impegno e la passione nel prendermi cura”. Bianca ci racconta come il Servizio Civile a Mansa, in Zambia, sia stato per lei occasione di crescita personale e la scoperta di una nuova cultura.

Custode di nuove scoperte

“Spero di aver trasmesso la passione per la conoscenza del mondo e delle sue infinite culture e diversità”, afferma Monicarosa pensando alle donne e ai bambini incontrati durante l’anno di Servizio Civile a Scutari, in Albania.