I colori che non sapevo di avere
Iolanda ha terminato la sua esperienza in Egitto con il Corpo Europeo di Solidarietà e le abbiamo chiesto di condividere le sensazioni e le riflessioni che si è portata con sé
Iolanda ha terminato la sua esperienza in Egitto con il Corpo Europeo di Solidarietà e le abbiamo chiesto di condividere le sensazioni e le riflessioni che si è portata con sé
“Mentre mi preparo a tornare in Egitto, spero di condividere con gli altri le conoscenze e le esperienze che ho acquisito. Voglio parlare dell’importanza dello scambio culturale, della solidarietà e del sostegno alle comunità vulnerabili”: a pochi giorni dal suo rientro in Egitto, Peter ci racconta quest’ultimo anno con gli European Solidarity Corps
“Mentre imparo dalle persone e dal Paese che mi ospita, ho la possibilità di condividere e portare parte della mia cultura in questa comunità”: il racconto di Peter, che da Il Cairo attraverso gli European Solidarity Corps sta supportando minori e adulti stranieri non accompagnati in provincia di Rimini
“Non mi sono mai sentita più accolta e amata in qualsiasi altro Paese che ho visitato, come qui”: le parole di Iolanda sulla sua esperienza di European Solidarity Corps a Il Cairo, in Egitto, con il nostro partner Have a Dream
“E’ stata l’esperienza più travolgente della mia vita”: è quello che racconta Alba, tornata da pochi giorni da un progetto di European Solidarity Corps con il nostro partner Mediterranean Youth Foundation a Il Cairo, in Egitto
“Clacson, Risate, Sole, Clacson, Risate, Sole, Clacson… Questo il Mantra che mi ha avvolto da quando ho messo piede in questa terra ricca di contrasti” – Guarda il video di Andrea, Volontario ESC – European Solidarity Corps, a El Cairo, con il nostro partner Have a Dream
Racconto di colori, suoni e profumi che mi hanno avvolto per sei mesi e che, sicuramente, continueranno ad avvolgermi, in altre forme – Di Giuseppe Polerà, volontario nel Corpo Europeo di Solidarietà (ESC) in Egitto
Il racconto di Sama a conclusione della sua esperienza come ESC passato a Casa Mondo, una casa per persone migranti, dove ha scoperto capacità che non sapeva di avere e dove ha capito che nella sua vita, ciò che conta, è creare momenti che poi ricorderà per sempre
Scritto da Sama Fekry volontaria ESC – European Solidarity Corps nel progetto “ESC in supporting asylum seeker and underprivileged adults – Italy”, presso Comunità Papa Giovanni XXIII a Casa Mondo, struttura per persone richiedenti protezione internazionale
Alessandra, volontaria in Grecia nel progetto “ESC in supporting local youth and minor asylum seekers – GREECE”, attraverso il ricordo di un pomeriggio di gioco presso il campetto di Perama ci racconta le storie di H. e Y.: due ragazzi accolti nella facility che all’improvviso hanno scelto di andarsene per continuare a perseguire il loro sogno.