Querida Bolivia

“Il servizio civile mi ha permesso di incontrare l’altra parte di me. Non avrei mai pensato di ritrovarla dall’altra parte del mondo, eppure è andata così”. Nicoletta ricorda e sogna l’anno vissuto in Bolivia come Casco Bianco e condivide con noi le nuove consapevolezze che questa esperienza così intensa le ha lasciato.

Stare in modo “dinamico”

“Prima ancora di tendere la mano all’altro, siamo chiamati a fare spazio nel nostro cuore: la relazione d’aiuto, infatti, non è mai un’esperienza alla pari. Essa è un incontro che richiede consapevolezza, capacità di restare, anche quando l’altro sembra rifiutare l’aiuto”. Soledad ci racconta la sua esperienza di Servizio Civile in Germania, tra momenti di ascolto e nuove consapevolezze.

Quella passione in comune

“L’indomani io sono partita e il mio desiderio di essere presente nella vita delle persone che ho trovato è con me”. Jehona racconta che durante i suoi primi giorni di Servizio Civile in Zambia, ha riscoperto il valore della presenza: esserci davvero, anche per momenti brevi, può davvero fare la differenza. Tra sguardi profondi e passioni condivise, Jehona si sta mettendo in gioco in questa nuova esperienza.

Il calore dell’incontro

“Quello che possiamo fare è accompagnare, stare in ascolto ed essere presenti, mettendosi in gioco anche se può essere difficile”. Ester, Casco Bianco a Ndola, racconta così il suo primo incontro con la realtà del Paese, segnata da grandi fragilità e da sfide quotidiane per gli zambiani.

Crescere insieme ogni giorno

Il Servizio Civile per Caterina è un’esperienza immersiva che la sta rendendo più forte e più consapevole che ciò in cui si sta spendendo è una vera e propria difesa della patria. “Difendere la patria significa difendere la dignità delle persone, garantire inclusione, rispetto, attenzione verso chi vive una condizione di fragilità. Significa costruire una società più giusta partendo dalle relazioni quotidiane, dall’ascolto e dalla cura.”

Un posto nel mondo

Alessia racconta il tempo lento della cura nella casa famiglia Fatima Home a Mansa, dove sta svolgendo il suo Servizio Civile. Una realtà di accoglienza per persone con disabilità che si scontra con l’assenza quasi totale di servizi minimi a loro dedicati.

Scoprendo l’Argentina con entusiasmo e fatiche

“Dopo questo primo periodo decido di fidarmi sia dell’entusiasmo sia dell’impatto con la fatica di vivere qua, continuando a “stare”. Questa la testimonianza di Linda, Casco Bianco in Argentina, a quasi due mesi dal suo arrivo a Puerto Madryn.

Bucarest: tra connessioni e contraddizioni

“Ciò che più mi colpisce è la fraternità che riesco a vivere in queste relazioni appena nate”. Anna descrive così gli incontri vissuti in semplici situazioni quotidiane in casa, o durante le uscite in strada a Bucarest, dove svolge il suo Servizio Civile come Casco Bianco.

Se c’è un segreto è fare tutto come se vedessi solo il sole

Il Servizio Civile Ambientale ha permesso a Miriam di esplorare lati della propria personalità, riscoprirsi nei suoi talenti e nelle sue passioni, mettersi in discussione ed anche aprire possibili strade sul futuro. Tutto questo è ciò che si porta in valigia di questi 12 mesi presso la cooperativa I Tesori della Terra a Cervasca, in provincia di Cuneo.

Se non lascio futuro sono passato per niente

“Porto in giro un sacco di nuove parole, nuove espressioni, una forma meravigliosamente mischiata e tutta nuova di comunicare che spero di non perdere”. Claudia racconta la sua esperienza di Servizio Civile in Zambia, un anno che l’ha arricchita di nuovi suoni, volti ed emozioni che porterà con sé nel futuro.