Oltre il Servizio Civile: un’esperienza di vita… ciò che ho lasciato e ciò che porto con me

Tra gli spazi della Biblioteca Comunale e i panorami dei Fortini di Matiniti, Giovanna ha vissuto il suo anno di Servizio Civile all’interno del progetto “Insieme si è forti 2025” a Campo Calabro, in provincia di Reggio Calabria. Un percorso lungo e ricco di esperienze che ha segnato profondamente la sua crescita personale, portandola oggi ad affermare di sentirsi “una persona più sicura, più consapevole e più capace di relazionarsi con gli altri, anche con la paura di sbagliare”.

Accoglienza e reti solidali per ucraini a Brema

“Conoscere le storie di persone come Tania e Parvin mi aiuta a comprendere come l’accoglienza non risolva il dolore dell’incertezza, ma doni spazi di dignità, continuità e responsabilità condivisa”. Tra solidarietà e timori, Soledad condivide il suo incontro con due persone ucraine accolte a Brema, in Germania, dove svolge il suo anno di Servizio Civile come Casco Bianco

Il teatro come strumento terapeutico: l’esperienza della Compagnia Teatro Zeus a Peñalolén, Santiago Del Cile

“Attraverso il lavoro teatrale, i partecipanti hanno la possibilità di dare forma e voce alla propria esperienza, raccontando, anche in modo simbolico o mediato, parti della loro storia di dipendenza, delle relazioni vissute e dei contesti da cui provengono.” Serena ci racconta il progetto di teatro sociale a Santiago del Cile

Il giardino dei destini incrociati: oltre il rigore e il dovere

“Il giardino ci ricorda che ogni pianta che cresce è il simbolo di una vita che può rimettersi in cammino”. Così Diana ci racconta l’incontro tra il giardino sociale di Boxtel, dove svolge Servizio Civile, e le storie di vita delle persone che lavorano la sua terra

Servizio Civile: un modo per osservare il mondo e se stessi

“Il Servizio Civile mi ha permesso di maturate tanto, prendere maggiore consapevolezza di quelli che sono i miei valori e di quelli che voglio lasciare al prossimo. Mi ha permesso di conoscere tante persone, di capire che al di là della mia visione, ce ne sono tante altre.” Serena, volontaria in Servizio Civile presso il Comune di Campo Calabro (RC) nel progetto “Insieme si è forti 2025”, ci racconta con un video cosa ha significato per lei questa esperienza.

Le poche cose che contano

“Una delle cose che più mi ha colpito è la capacità e la possibilità di così tante persone di vivere insieme, anche se diverse e con storie differenti”. Così Agnese ci racconta la sua esperienza alla casa famiglia di Fossano (CN) iniziata a maggio 2025: un percorso pieno di sguardi, gesti semplici e relazioni quotidiane.

Servizio Civile in una casa famiglia Apg23 nel torinese

Cosa significa fare Servizio Civile in una casa famiglia Apg23 nel torinese? Ce lo raccontano Elisa, Oscar, Rebecca e Matteo, i volontari attualmente in servizio nel progetto “Avrò cura di te 2025”. Guarda il video che hanno realizzato!

Dove l’amore non chiede parole: la casa che non sapevo di cercare

Tra fatiche e momenti intensi e carichi di amore condiviso, Ahlam ripercorre questi mesi di servizio e il rapporto che ha instaurato con le persone accolte. “Mi ricorderanno?” si chiede, ma quello che può rispondersi oggi è che sicuramente lei li ricorderà: “ho una casa da cui sono passata, dove ho trascorso un anno, dove ho imparato ad amare, dove ho trovato famiglia.”

Mettersi in gioco

“Ogni giornata rappresenta un’occasione di apprendimento e arricchimento personale, fatta di relazioni, piccoli gesti e momenti di condivisione”. Gabriela ci porta dentro il suo Servizio che sta svolgendo a Biella (BI) al centro aggregativo Aliante nel progetto “Centro in Movimento 2025”.

Crescere insieme, ogni giorno

“Ho cambiato il mio modo di guardare la disabilità e ho capito che l’inclusione passa dalla normalità, dal rispetto e dalla continuità”. Luiza Maria sta svolgendo il suo anno di Servizio Civile a Pescara (PE) nella casa famiglia Mia Gioia: un’esperienza intensa da cui nascono preziose riflessioni sul tema della disabilità e dell’inclusione.