Servizio Civile tra cultura e territorio

Veronica Maria e Giovanna stanno svolgendo Servizio Civile presso il Comune di Campo Calabro (RC) all’interno del progetto “Insieme per crescere 2025”. Durante il loro servizio, si occupano in particolare di valorizzare la biblioteca e i fortini presenti sul territorio attraverso la realizzazione di eventi culturali e incontri. Tutto questo, ce lo raccontano nel video che hanno realizzato.

Qui c’è uno sguardo di amore per tutti

“Una bomba di stimoli e cose nuove in cui sperimentarsi”: lo ha definito così Asia il suo Servizio Civile nella comunità terapeutica di Longiano, in provincia di Forlì-Cesena. Un luogo in cui si è sentita accolta e valorizzata fin da subito e dove non manca per nessuno uno sguardo d’amore. Nel suo racconto, Asia conclude con un appello importante: liberiamoci dalla rassegnazione per “creare una rete di pace, fratellanza e uguaglianza.”

Una tappa fondamentale per guardare la vita con occhi nuovi

Ines svolge Servizio Civile nella casa famiglia Annunciazione di Fiscaglia (FE) che supporta ed accompagna la crescita di minori che hanno vissuto situazioni di fragilità. Questa esperienza, per Ines, è una forma concreta di difesa della patria, un investimento nel futuro “attraverso la cura, l’educazione e l’accompagnamento delle nuove generazioni”.

Un anno che cambia lo sguardo: il nostro Servizio Civile nella casa famiglia di Pompei

Il Servizio Civile è “un percorso di crescita personale e collettiva”, così lo definiscono Anna ed Eleonora, volontarie nel progetto “Abitare oltre le barriere 2025” che in questo racconto ci portano con loro presso la casa di accoglienza e fraternità di Pompei, “la casa di tutti”. In questo racconto, oltre alle conquiste raggiunte durante questi otto mesi di servizio, ci raccontano anche l’importanza di aver partecipato ai momenti formativi proposti e ad un evento importante come quello del Festival Nazionale del Servizio Civile.

Uno scambio continuo e reciproco

“Mentre imparo dalle persone e dal Paese che mi ospita, ho la possibilità di condividere e portare parte della mia cultura in questa comunità”: il racconto di Peter, che da Il Cairo attraverso gli European Solidarity Corps sta supportando minori e adulti stranieri non accompagnati in provincia di Rimini

Oltre le parole

Mirco sta svolgendo Servizio Civile presso la Casa per l’Autonomia di Faenza (RA) e nella sua testimonianza ci racconta come la modalità comunicativa nel rapporto con Alice, una ragazza con disabilità che vive in struttura, sia stata la chiave che gli ha permesso di scoprire la potenza e il valore della relazione educativa: un percorso che cambia chi viene accompagnato e chi accompagna.

Il mio “far parte”

“Il Servizio Civile è una specie di rivelazione di me stessa nel senso che capisco alcuni aspetti di me che a volte ignoravo come la pazienza, la tolleranza e soprattutto il ridimensionare i miei umori.” Serena sta svolgendo Servizio Civile al centro diurno “Faccio parte” di Bastia Umbra, in provincia di Perugia, e in questo articolo ci racconta alcuni dei tanti momenti che le stanno rimanendo nel cuore di questa esperienza.

Dai miei occhi – من عيني

“Non mi sono mai sentita più accolta e amata in qualsiasi altro Paese che ho visitato, come qui”: le parole di Iolanda sulla sua esperienza di European Solidarity Corps a Il Cairo, in Egitto, con il nostro partner Have a Dream

Vivere la pace: la forza delle parole

Com’è possibile contribuire alla promozione e alla tutela dei diritti umani da dietro una scrivania? Questa è la prima domanda che si è posta Giulia quando ha iniziato la sua esperienza di Servizio Civile presso l’Ufficio Fundraising di Forlì. Oggi, dopo sei mesi, ha trovato le prime risposte.

Scegliere di essere accanto

“Ogni momento che condivido con loro, anche se sembra piccolo, porta una forza immensa”, così Matteo, Casco Bianco in Romania, ci racconta l’incontro con le persone accolte nei progetti a Bucarest. “Scegliere di essere accanto. Questo è ciò che ha più valore. Ed è ciò che porto con me ogni giorno”.